Intanto apro un blog, poi si vedrà.




 

sabato, agosto 30, 2008

Nuove tecnologie

La Laura ha ricevuto in regalo per il suo compleanno un clamorosissimo Ipod Touch.

Diciamo clamorosissimo perchè la Laura deve pubblicamente vergognarsi per avere, fino a stanotte, snobbato alla grande l'intero concetto di ipod, senza mai farsi venire il dubbio che un cotanto successo potesse corrispondere a qualcosa più di una bieca versione elettronica del walkman che già l'aveva coinvolta poco quando aveva l'età giusta per ascoltare musica in cuffia.

Insomma, stupita e sconvolta per questo gioiellino di cui lei nemmeno immaginava il potenziale ed ora invece è suo, la Laura ha però dovuto aspettare fino a stamattina per metterci seriamente le mani, anzi la presa usb.

E siccome mancavano pochissimi minuti alla partenza per Milano, ha caricato in fretta e furia un album di colonne sonore di film Disney e un video della Pimpa.

E cosi' oggi i passanti di corso Buenos Aires hanno potuto assistere allo spettacolo di un quasi-treenne concentratissimo ed orgogliosissimo di indossare le inconfondibili cuffiette bianche.

La mamma era un po' invidiosa ma che ci vuoi fare, verrà anche il suo turno. Intanto ha inserito la lista della spesa.

Chiaramente alla sorellina ci toccherà comprare questo.

p.s. non è che qualcuno ci sa caricare le foto, sull'ipod?

Dalla serie cose che capitano, shopping sfrenato abbiamo trasmesso lalaura | link | commenti (2)

 

venerdì, agosto 29, 2008

Grande concorso!!

Titolo del concorso:
Indovina, completa e vota il nome della Sorellina!

Premio in palio:
A tutti coloro che indovineranno l'esatto nome della Sorellina (che sarà annunciato dopo la sua nascita), l'enorme soddisfazione di aver contribuito all'identificazione del nome della Sorellina.

Regolamento del concorso:
Come potrete ben immaginare, le cose non sono mai semplici come uno penserebbe. L'eventuale nome di questa bimba abbiamo avuto ampiamente modo di sceglierlo negli interminabili mesi che abbiamo impiegato per concepirla, e a differenza del nome di Valerio che è arrivato per pura esclusione si è trattato di una selvaggissima competizione tra nomi che ci piacevano a parimerito. Il che significa che nulla ci impedirebbe di cambiare idea, se ci presentaste una valida motivazione per farlo.

E poi c'è un altro problemuccio. Ovvero che, abbinati ad un cognome comunissimo come il nostro, tutti questi nomi hanno un che di ordinario. Evocano tipicamente la compagna di classe nè carina nè cessa che poi ha avuto una brillante carriera ventennale tutta nella stessa piccola azienda sottocasa. Ora, noi non siamo disposti a condannare una a chiamarsi Leonilde o Condoleeza, ma se per il maschietto siamo riusciiti ad inventarci un innocuo Valerio Amedeo che però può a qualche titolo ricordare Oscar Luigi o Carlo Azeglio, ci piacerebbe riuscire a trovare anche per questa piccolina un altro nome da abbinare al primo in modo che possa anche lei tirarlo fuori per concorrere ad un posto da Presidente della Repubblica. Epperò non ci viene in mente. Ma magari a voi si.

Quindi quello che vi proponiamo è di scegliere il vostro nome preferito tra i cinque in elenco, e di abbinargliene accanto un altro che lo renda unico e memorabile. Man mano che arriveranno le proposte le inseriremo in un sondaggio in modo che tutti possiate votarle. Se vi va, è chiaro.

Ah. La versione ufficiale che abbiamo venduto a Valerio è che i bimbi nascono con il loro nome, che viene scelto dalla cicogna. Ci è sembrato più semplice che spiegargli perchè la bimba non potrà chiamarsi Tanilla. Che in effetti ha anche un suono abbastanza simpatico, epperò.

Tutto ciò premesso i nomi in elenco, in rigoroso ordine alfabetico, sono:

Anna

Aida

Allegra

Clara

Lisa

Maria

Come al solito, contiamo su di voi!!

Dalla serie deliri gravidici abbiamo trasmesso lalaura | link | commenti (48)

 

giovedì, agosto 28, 2008

Tra nonna e nipote

Già da tempo, ma con particolare impegno da quando è nato Valerio, la Laura ha deciso di applicare alla relazione con sua madre il concetto-base dell'omeopatia: in dosi minuscole e molto diluite, può fare bene anche l'arsenico.

Giusto per non dare a sua madre la soddisfazione di confidare alle amiche che quella disgraziata della figlia le blonda le relazioni col nipotino, la Laura fa però in modo che Valerio senta la nonna materna al telefono quasi ogni giorno. Cosi' magari impara a parlare al telefono. La nonna, che a Valerio resta solo qualche problema di comprensione del meccanismo della trasmissione della voce attraverso la cornetta.

Tipo:

MdL: Ciao, ero qui al decathlon che ti prendevo quelle pantofoline che tu mi hai espressamente detto volere di colore nero e taglia ventisette. Solo che qui in negozio le ho viste anche in altre taglie e colori e allora mi chiedevo se tu non preferissi un ventotto bianco. Così magari le mette l'anno prossimo.
lL: si, ma intanto quest'anno...
MdL: Si magari hai ragione, meglio nere che si sporcano meno. Quindi ventotto, giusto?
lL: io veramente avevo detto ventisette
MdL: Ma il bimbo adesso porta il ventisette o il ventisei?
lL: Il ventisette.
MdL: Allora ti prendo il ventotto cosi' le mette l'anno prossimo.
lL: Vabè.
Valerio: VOGLIOSALUTARLAAAAAA
lL: te lo metto in vivavoce
V: Ciao nonna!
MdL: Ciao amore! Lo sai che ti sto comprando le pantofoline?
V: Come stai?
MdL: Bianche e nere. Cioè nere con la suola bianca.
V: Come stai?
MdL: Allora lunedi' vai all'asilo?

Valerio, abbastanza esplicitamente, molla il cellulare sul pavimento e va a giocare altrove.

lL: Mamma, Valerio ha tre anni: bisogna che lo ascolti quando ti parla al telefono e rispondi alle sue domande, altrimenti si stuf...
MdL: Ma gliele metti all'asilo queste pantofoline?
lL: Si, ciao. CLICK.

(poi se mio figlio non avrà una profonda relazione con la nonna materna sarà colpa mia, giusto?)

Dalla serie adesso ti sbloggo abbiamo trasmesso lalaura | link | commenti (3)

 

lunedì, agosto 25, 2008

:-)

Dovevamo innanzitutto fare questa benedetta eco prima che fosse troppo tardi, perchè vabè non prendere le richieste del gine per oro colato ma se devi disobbedirgli sfacciatamente tantovale che te ne scegli un altro.

Volevamo anche farla, per essere sicuri che #2 stesse bene (che fosse vivo c'erano pochi dubbi, dato che da qualche giorno è come avere in pancia un terremoto. Se penso che Valerio si faceva sentire tipo una volta a settimana).

E soprattutto, perchè non ne potevamo più di questo milione di segnali che ci dicevano che il nostro desiderio si sarebbe avverato, quand'ecco invece la tabella cinese che non sbaglia mai giurava di no. Ma da una parte c'era la tabella cinese, dall'altra l'amico di Zio Coniglietto che non sbaglia una pancia da quarant'anni, il primo ecografista che disse che il tubercolo era ancora in corso di definizione ma secondo lui era più là che qua, i calcettini che arrivavano da sinistra quand'ecco si sa che i maschi calciano prevalentemente a destra, le nausee, i brufoli, l'improvvisa predilizione della Laura per gli agrumi e le gelatine di frutta, la pancia ormai definitivamente posizionata tra coscie e chiappe e soprattutto... questa irrefrenabile voglia di rosa e di glitter...

E per fortuna, per quanto con un po' di fatica perchè l'inquilino era ben motivato a tener chiuse le gambine, i nostri desideri per nulla segreti hanno visto la conferma ecografica:






(vi risparmiamo la scansione dell'eco, che svela un'inquietante somiglianza con Mariangela Fantozzi)

Dalla serie deliri gravidici abbiamo trasmesso lalaura | link | commenti (22)

 

venerdì, agosto 22, 2008

Cercasi chirurgo tatuatore

Probabilmente anche a causa dell'eccesso di sollevamento di pituffo sovradimensionato, durante le vacanze al mare a Denis è uscita un'ernia che ahimè somiglia parecchio a quelle che suo padre e suo zio si son fatti ridurre chirurgicamente a suo tempo.

Più o meno contemporaneamente, osservando gli altri papà sulla spiaggia, Denis ha finalmente capito cosa vorrebbe farsi tatuare su un bicipite. Perchè ovviamente tutti voi sapete che un tatuaggio essendo per sempre deve essere veramente qualcosa che ti rappresenta. Ebbene lui avrebbe scelto questo disegno qui.

La Laura ovviamente stra-approva e anzi, pensa che se avesse conosciuto qualcuno con Winnie Pooh tatutato sul bicipite se ne sarebbe innamorata pazzamente e che quindi questo tatuaggio non potrebbe che essere la ciliegina su quella gran fetta di torta di marito che si ritrova. Solo che avendo fatto la genialata di tatuarsi d'estate al mare, la Laura ha seriamente sconsigliato Denis di imitarla. In fondo un tatuaggio è per sempre e quindi possiamo starne senza ancora un mesetto o due.

Ora ovviamente il problema è che Denis ha un pessimo rapporto con il dolore fisico, e che pur desiderando moltissimo il suo tatuaggio non si sente esattamente pronto ad affrontare la procedura per ottenerlo. Oltretutto sapendo che nel momento esatto in cui si inizia a sentir male è troppo tardi anche per dire "smettila". E infatti stiamo parlando di tatuarci winnie pooh e non un pitbull o un rinoceronte a tre teste. Everything quail.

Ad un certo punto, con aria terribilmente grave, Denis esce dalla cucina e dice alla Laura.

Senti... se io decidessi di farmi operare l'ernia...

La Laura già sta immaginando domande esistenziali del tipo lasceresti valerio ai miei per vegliarmi di notte, pascoleresti i miei cani alle sei e mezza del mattino, lotteresti affinchè le mie ultime volontà venissero rispettate...

Pensi che troveremmo qualcuno disposto a farmi il tatuaggio mentre sono ancora sotto anestesia?


Forse è meglio se gli facciamo tatuare Pimpi.

Dalla serie adesso ti sbloggo abbiamo trasmesso lalaura | link | commenti (11)

 


Tonnati (più che altro)

La parte più difficile della vacanza è stata la prova-costume. Della serie "giura che sembro incinta e non semplicemente panzona". Comunque i costumi che ho usato aspettando Valerio erano troppo larghi, i miei soliti troppo stretti e quelli della mia mamma semplicemente perfetti, solo che tra modelli e fantasie non lasciavano dubbi (sulla panzonaggine, ovviamente). E cosi' ho messo i miei. Di sotto magari panzona (e cu£ona, cosciona e con più cuscinetti laterali della Volvo), ma di sopra... la sorella superdotata di Baywatch!!! Mo' scarico le foto e poi ne do' una a un chirurgo bravo, che me le rifaccia uguali quando avrò smesso di allattare.

L'incazzo peggiore sono state le meduse. Ora, si badi bene che la Laura non ha mai avuto bravi insegnanti di scienze a scuola e poi ha fatto economia, quindi mentirebbe se vi dicesse di saperne qualcosa sulle meduse. Però andiamo a logica. Se c'è il mare, che è un ecosistema con un suo equilibrio, le meduse serviranno pur a qualcosa, no? Cioè, ci sarà ben qualcuno che se le mangia, giusto? Che poi siamo tutti d'accordo che ci si rompono le palle a non poter nuotare perchè il mare è pieno di meduse, ma è altrettanto vero che siamo animali terrestri che mica muoiono se non nuotano, laddove invece probabilmente ci sono animali del mare che muoiono se non mangiano il loro piattino di meduse quotidiano, per non parlare delle meduse stesse che per quanto gelatinose-e-basta non è detto che non soffrano quando le cavi dal mare e le mandi a seccare nel bidone dell'immondizia. E quando la Laura ha osato far notare al bambino che le mostrava orgoglione la sua preda che non c'è troppo da sentirsi fighi a levare le meduse dal mare, si è pure sentita dare dell'incosciente dalla di lui madre perchè la medusa, lasciata nel suo ambiente, avrebbe potuto far del male a qualcuno. E quindi ripulire il mare era una cosa umanitaria. Eccerto, perchè la Laura se vede che in spiaggia ci sono sette ragazzini e quattro nonni che pescano le meduse col retino va a nuotare tranquilla che il mare è sicuro grazie a loro, ovviamente.
Però la Laura ha pensato anche che in fondo le meduse sono terribilmente urticanti, e che non è poi cosi' sicuro stare immersi nell'acqua fino alle coscie armati solamente di retino ad acchiappar meduse e che in fondo qualcuno di quei deficienti a un certo punto sarebbe stato punito da Madre Natura, e questo non avrebbe certo ripristinato un equilibrio naturale, ma almeno un po' di giustizia terrena si...
E infatti la medusa se l'è beccata il povero Valerio che in acqua nemmeno c'era entrato. L'unica medusa che ha avuto il cu£o di morire naturalmente è andata a spiaggiarsi in un'onda lievemente anomala contro la caviglia del mio innocente figlioletto che giocava coi sassi a cinque centimetri dal bagnasciuga. Sgrunt.

La soddisfazione più grande, rivedere le meduse all'acquario di Genova e rendersi conto che sono veramente splendide e soprattutto che Valerio non è rimasto minimamente traumatizzato dall'incontro. Io invece sono rimasta traumatizzatissima dal pubblico dei visitatori dell'acquario di Genova. E dalla coda. E dal bieco metodo di far passare il percorso obbligato dentro ai negozietti dei ricordini, prima quello più caro e poi quello più economico. Insomma mi toccherà tornarci perchè Valerio si è letteralmente innamorato degli squali e delle foche, ed anche perchè le vasche sono splendide, ma sono sdegnata ed indignata.

In pratica, sfidando onde, sabbia, meduse, nervi sciatici, cuscini scomodi, treni eurostar ed autobus locali, ce l'abbiamo fatta e ci siamo pure parecchio divertiti. Però ora siamo tornati, e in fondo la parte più bella delle vacanze è quando sei a casa e ci ripensi.

Se nei prossimi giorni non ci sentite, è perchè stiamo montando il filmino...

Dalla serie recensioni, cose da bimbi abbiamo trasmesso lalaura | link | commenti (1)

 

martedì, agosto 12, 2008

Al telefono coi nonni....

 

Allora, stai bene? Sei stato in spiaggia. Sei diventato nero?

eh.... sì.... però dopo mi sono lavato!

 

Scrivo dall'internet point. :-). La vacanza prosegue.

 

 

Dalla serie abbiamo trasmesso deniz | link | commenti

 

domenica, agosto 03, 2008

Dicono che sia riposante

E quindi, sia mai che questo blog si sottragga al rito della partenza per il mare.

Oddio, va detto che le valigie non sono ancora pronte e che gran parte dei lavori che ci si era ripromessi di fare prima di partire per le vacanze non sono stati fatti.

Va anche detto che la Laura ha ricordi terrificanti degli effetti che l'altra volta il mare ha avuto sui suoi acciacchi gravidici. Vabè che era all'ottavo mese. Vabè che l'altra volta al terzo mese non aveva la metà degli acciacchi gravidici che ha adesso. In ogni caso l'altra volta è stato un massacro, e non c'erano nemmeno bambini da sollevare e/o rincorrere.

Aggiungiamo per buona misura che la Laura non ha mai capito che senso abbia andare al mare se non si può stare in spiaggia a mezzogiorno (nello specifico: svegliarsi alle undici, fare colazione in spiaggia, spalmare la crema su sè stessi e sè stessi sullo scoglio verso mezzogiorno, svegliarsi verso le quattro, sgranocchiare una bruschetta e correre a casa prima che si scateni il putiferio dei bambini che possono fare il bagno alle diciassette in punto) e che se pensa a tre settimane di sveglia all'alba ed esposizione del suo corpo seminudo a quel fastidioso venticello della presta mattina e del tardo pomeriggio, con contorno di sabbia secchiello paletta e mettiti la crema e non tirare i sassi tutto le viene in mente tranne il concetto di vacanza.

Ciononostante, è con estremo entusiasmo e fiducia nel futuro che vi auguriamo un Agosto sereno e rilassante. Noi partiamo col PC portatile, i cellulari e manco una vaga idea di come usarli insieme per collegarsi a Internet. Quindi se vi serviamo telefonateci o metteteci un post-it in una bottiglia. Ma soprattutto pensateci, che ne avremo tantissimo bisogno!

Dalla serie segnalazioni abbiamo trasmesso lalaura | link | commenti (6)