![]() |
|
Intanto apro un blog, poi si vedrà.
|
Facciamoci sempre riconosereLa Laura ha trascorso la giornata ad aggiornare la home page del comune sperando di trovare i risultati delle assegnazioni degli asili nido. Non trovando niente è andata a prendere Valerio ed ha allungato un po' la strada di casa per passare davanti all'Asilo Colorato, che era in cima alla nostra lista di preferenze proprio perchè è esattamente a metà strada tra casa nostra e l'asilo di Valerio. E naturalmente anche perchè è molto carino e colorato e perchè ne parlan tutti benissimo e perchè no, anche perchè ci vanno i fratelli piccoli di un sacco di compagni d'asilo di Valerio.Infatti arriviamo là davanti proprio mentre l'amichetto T e la sua mamma stanno uscendo dopo aver recuperato il fratellino. E mentre confessiamo il motivo della nostra presenza, una gentilissima operatrice del Nido dice ohibò è vero che dovevano arrivare, mi faccia un po' guardare. E scompare nei meandri dell'ufficio mentre la Laura improvvisamente si ricorda che. Che per tutelare la privacy ad ogni richiesta è assegnato un numero. E che alla richiesta della Clara è stato associato un numero che è un anagramma del codice del citofono della Laura quando abitava a Milano. E che in tre anni che ha abitato in quella casa la Laura non si è mai ricordata quel cavolo di numero di citofono che invece le si è improvvisamente ed indelebilmente appalesato nel cervello quando ha fatto la richiesta dell'asilo nido per la Clara, impedendole di memorizzare correttamente il numero della richiesta in oggetto. E vabè che le richieste sono solo mille e qualcosa, e vicino ad ogni numero di riferimento c'è la data di nascita del bimbo e il punteggio in graduatoria. E queste due cose la Laura le sapeva, quindi nella peggiore delle ipotesi si sarebbe trattato di scorrere un migliaio di date di nascita sperando che il trenta di dicembre non siano nati poi tanti bambini con lo stesso numero di punti della Clara, che sarà mai. Intanto la gentilissima operatrice arriva tutta orgogliosa con i fogli dei risultati, li appende al cancello e augura alla Laura buona fortuna. La Laura ringrazia e inizia a scorrere l'elenco, sotto la randa del sole, con una bambina completamente lessa prossima allo svenimento e un bambino isterico che grida ANDIAMO! come un disco rotto. Due pagine dopo la gentilissima operatrice, che nel frattempo ha raggiunto la sua auto e fatto manovra, si affianca alla Laura e le chiede com'è andata. Obbligandola a confessare che non si ricorda il suo numero e che quindi l'eventuale scoperta del risultato sarà un lavoro oltremodo lungo. La gentile operatrice ride, saluta e si allontana con una mamma rincoglionita da sbloggare sul suo eventuale blog da operatrice di asilo nido. Intanto la Laura, scorri e scorri, trova la riga con il trenta dodici, il nostro punteggio, il numero di pratica che è un anagramma del numero del citofono di milano e il nido assegnato che è... ommioddio... proprio l'Asilo Colorato! E senza bisogno alcuno di sprofondare giù per le spire del degrado sociale! E' troppo bello per essere vero, adesso ci scriviamo il numero della pratica sulla mano e torniamo a controllare di non aver sognato!!! La mamma dell'amico T. si congratula con lei, e le chiede conferma di quanto sia gentile e carina la maestra E. Chi? chiede la Laura. Ma quella gentilissima signora che è tornata dentro all'asilo dopo aver stimbrato, solo per cercare l'elenco delle assegnazioni solo per fare un favore alla Laura. E che per inciso quest'anno fa la maestra dei bimbi grandi e quindi ha moltissime probabilità di essere l'anno prossimo la maestra dei piccoletti. Cioè della Clara. Ci hanno presi da cinque minuti e la nostra reputazione è già abbondantemente in vacca.
|